Risultato inaspettato quello di questo sabato a Suwon in Corea del Sud dove l’ex campionessa del mondo Hyun Mi Choi (21-1-1), ha subito la prima e unica battuta d'arresto della sua notevole carriera contro la canadese Jessica “Cobra” Camara (13-4) in un match valido per la cintura “Gold” WBA dei pesi leggeri.
La Choi, ex titolare delle cinture piuma e super piuma WBA, aveva iniziato il match mettendo in mostra la sua miglior tecnica e la sua velocità d’azione.
A partire dalla quarta ripresa la Camara ha iniziato ad avere il sopravvento negli scambi grazie a buon uso di colpi diretti che andavano a bersaglio con precisione e regolarità.
Anche la seconda metà della match è stata favorevole alla canadese che ha aumentato la pressione e il numero dei colpi molti dei quali hanno raggiunto alla testa la coreana che non è mai riuscita a contrastare la Camara, dimostrando di avere grandi lacune difensive.
Il verdetto alla fine delle dieci riprese era in favore della canadese anche se per SD, nonostante la Camara si fosse chiaramente aggiudicata il match.
Quella di sabato è stata la prima sconfitta subita dalla coreana, che sin dal suo match d’esordio al professionismo, avvenuto nel 2008, ha combattuto in sfide con titolo mondiale in palio, suddivise tra la categoria dei piuma e dei s.piuma, per un totale di 21 incontri con un bilancio di 20 successi ed un pareggio.
È ora lecito chiedersi se la 33enne coreana, figura iconica della storia del pugilato femminile, avrà ancora energia e stimoli per ritornare ai vertici mondiali.
Gli ultimi anni sono stati estremamente frustranti per la "Defector Girl Boxer", che sembrava essere in predicato di disputare incontri ben remunerati al di fuori del suo paese, ma che lottando con scarsa frequenza (un match all’anno) ha visto svanire la possibilità di combattere negli Stati Uniti nonché il sostegno economico di sponsor locali per disputare grandi match in Corea.
Per quanto riguarda la 36enne Camara, la vittoria di sabato, nonostante la cintura “Gold” non abbia grande prestigio, è senza dubbio la più significativa della carriera e potrebbe portarla a disputare un nuovo incontro per il titolo mondiale dopo la controversa sconfitta ai punti per SD del 2020 contro la statunitense Kali Reis per le cinture dei super leggeri WBA e WBO.
Max




