Sono in molti a pensare che sarà “il rancore“ a spingere Saul Alvarez al massimo questa notte contro lo sfidante Jaime Munguia Il. Il clan del campione unico dei supermedi ha confessato che Canelo si è letteralmente infuriato per le parole offensive che il promoter Oscar De La Hoya ha pronunciato contro di lui, durante la conferenza stampa di giovedì.

Canelo può trasformare questa furia in una forza mentale, una grinta che potrebbe abbassare le sue capacità difensive, ma allo stesso tempo renderlo implacabile in attacco. La sfida sulla carta vede il campione deciso a usare uno stile da incontrista, puntando molto sui colpi doppiati.
Saul è deciso a usare una specialità della casa, un duro montante al corpo seguito da un gancio sinistro duro ed efficace. Sulla carta, Munguia sembra meno rapido di Canelo. Jaime ha una sola strada per limitare l'azione di Alvarez e sperare in un risultato a sorpresa. Dovrà proporre attacchi continui, cercando di stancare il rivale, soprattutto nella seconda parte del combattimento.

Le probabilità di un successo prima del limite di Munguia sono molto basse. Tecnicamente Canelo è superiore, ma il svantaggio più grande lo ha soprattutto nell’esperienza .
Munguia non ha mai boxato a così alti livelli, contro un avversario del rango di Alvarez. Probabilmente il match finirà prima del limite, a meno che il campione si stanchi nel cercare con rabbia il ko nei primi round.



