Per anni Tyson Fury ha usato la prospettiva di un ritiro dal ring come arma per attirare l'attenzione ma, oggi, come un uomo maturo di 34 anni, sa che la sua permanenza sul ring non potrà durare all'infinito . In una intervista a Dev Sahni di Queensberry Boxing mette a fuoco questa prospettiva con più realismo . Dopotutto, è reduce dalla sua prima sconfitta da professionista , una battuta d'arresto che gli ha impedito di realizzare il grande sogno di sempre : diventare campione assoluto dei pesi massimi . il 21 dicembre la rivincita con Oleksandr Usyk sarà una resa dei conti che lascerà comunque un segno nella sua carriera . .
“Sono innamorato della boxe da tantissimo tempo . Fin da quando ero ragazzino – e ora mi accorgo di avere 34 anni. Probabilmente sarò alla fine della mia carriera nei prossimi anni' ed è normale fare i conti con questa passione . “ Con il ring è stata una relazione di amore-odio. A volte è stato tossico. a volte buono, anche molto buono, e quando è cattivo, è molto tossico. Ora sono un adulto con una famiglia tutta mia. A volte mi chiedo :-Lo abbandono oppure no?’ Avrei voluto andarmene molte volte, ma la passione mi trascina sempre indietro.. La boxe è una dipendenza; non è il mio migliore amico. Mi abusa. Quando entro in questa palestra, abusa del mio corpo, della mia mente, della mia anima. Ma dopo mi sento come se mi portasse all'estasi. La boxe crea più dipendenza di qualsiasi altra droga. Non puoi mollarla facilmente .
Fury colpito da Usyk
Un giorno, ovviamente, dovrà farlo. Dovrà lasciare andare la boxe e , forse capirò cosa è il pensionamento . Chissà se è una cosa tremenda oppure no.-– non è qualcosa che dovrebbe mai essere banalizzato o usato per qualcosa di diverso da quello che dovrebbe rappresentare.



