Un altro grande match fra i due meiomassimi a Riyadh
Un altro grande match, un'altra majority decision ma con un vincitore diverso. Poco più di 4 mesi dopo Dmitrii Bivol si prende la rivincita, batte Artur Beterbiev e divemta campione del mondo vero dei pesi mediomassimi. Un match intenso, anche più bello del primo, un verdetto che ci trova d'accordo, due fuoriclasse che hanno offerto un grande spettacolo ancora una volta. Bivol ha vinto perché rispetto al primo match è stato più attivo, ha risposto colpo su colpo sopportando la tremenda solita pressione del rivale. Sarebbe ingiusto attribuire questo risultato all'età, 40 anni, di Beterbiev che ha subìto la prima sconfitta da professionista e che rimpiangerà, stavolta, la solita partenza un po' cauta che gli è sicuramente costata i primi 2 round, forse anche il terzo. Bivol ha saputo soffrire e ha incassato quei colpi durissimi, corti, quando Beterbiev ha rotto gli indugi e lo ha aggredito arrivando a pareggiare il conto ma Bivol all'inizio della seconda metà del match è tornato se non in cattedra almeno a rispondere con maggiore efficacia.
Abbiamo visto lo sfidante spesso passare sotto i colpi del campone, uscire così dalla possibilità di finire alle corde e replicare a due mani mentre Beterbiev si riposizionava. Bivol non ha la potenza di Beterbiev e lo si sapeva ma ha abbastanza pepe nei colpi per bloccare l'avanzata del rivale ed ha sia doti di incassaggio che velocità d'esecuzione e scelta di tempo. Il match è così scivolato dalla sua parte. Beterbiev doveva esserne conscio perchè nell'ultimo round ha prodotto un forcing che da un quarantenne non ci si aspetterebbe e Bivol ha tenuto un destro corto al volto che pochi altri avrebbero sopprtato rstando in piedi.
Un giudice ha visto 114 pari, un altro 116-112 e il terzo 115-113 per Bivol. Anche noi avevamo 115-113 per il vincitore.
Dobbiamo aspettarci una 2bella"? Potete scommetterci.



