La Golden Boy Promotions di Oscar de la Hoya metterà l’uno contro l’altro i migliori super medi del suo roster, per definire quale dei due spingere verso un incontro per il titolo mondiale.
Il 30 maggio, al Virgin Hotel di Las Vegas, ad affrontarsi saranno il texano Darius Fulghum (14-0, 12 KO) e l’uzbeko Bektemir “Bully” Melikuziev (15-1, 10 KO).
L’incontro sarà riconosciuto come eliminatoria WBA, ente che vede Melikuzuev occupare il posto n. 3 della classifica e Fulghum il n. 4.
Il vincitore si avvicinerà ad una ipotetica sfida contro la super star Saul Canelo Alvarez, campione WBC, WBA e IBF che sabato prossimo, 4 maggio, a Riyadh in Arabia Sauduta, sfiderà il cubano William Scull, detentore della cintura IBF.
Fulghum, 28enne di Houston laureato in scienze infermieristiche, ha combattuto l'ultima volta lo scorso febbraio battendo per Kot alla quarta ripresa Winfred Harris.
Da dilettante vinse il Golden Gloves (guanto d’oro) nel 2018 e partecipò ai trials che definivano la squadra olimpica degli Stati Uniti per i giochi di Tokyo 2020, dove venne battuto da James Talley.
Melikuziev, mancino di 29 anni, vanta una carriera dilettantistica di grande spessore dove vinse la medaglia d'argento ai giochi olimpici di Rio 2016 e ai mondiali di Doha 2015 (battuto in finale in entrambe le occasioni dal cubano Arlen Lopez, sua autentica bestia nera), e quella d'oro ai mondiali e ai giochi olimpici Youth (under 19) del 2014.
Da professionista la sua ascesa ai vertici venne interrotta nel 2021 quando, dopo sette match, venne messo KO in tre riprese da Gabriel Rosado contro il quale si prese la rivincita nel 2023.
Nel suo ultimo incontro, disputato lo scorso novembre a Las Vegas, si impose ai punti per SD sul quotato David Stevens.
Nel sotto clou combatteranno l’imbattuto peso medio
Eric Priest (15-0) e il peso massimo Joshua Edwards (1-0), olimpionico a Parigi 2024 dove al primo turno venne eliminato da Diego Lenzi.




