Largo punteggio per il supermedio guatemalteco
Non sappiamo quanti guatemaltechi vivano negli Stati Uniti ma l'impressione era che fossero tutti concentrati nell'arena di San Bernardino, California, dove il loro Lester Martinez, imbattuto supermedio trentenne, sosteneva la sfida di Immanuwel Aleem, un 32enne newyorkese mai domo e protagonista con lui di un ottimo match ache se bisogna dire che il risultato non è mai stato in discussione.
Noto come un partente lento stavolta Martinez si è svegliato presto sostenuto dai suoi vocianti tifosi. Apparentemente non velocissimo questo ragazzo ha però il dono del tempismo e soprattutto conosce e applica bene tutti i fondamentali dell'arte pugilistica e inoltre sembra avere un colpo rispettabile. C'è peraltro da dire che combatte in una categoria non facile dato il livello della concorrenza e che troverà sulla sua strada avversari più dotati del volonteroso Aleem che gode senz'altro di un minore aiuto dalla sua potenza.
L'insistenza di Aleem ha fatto rifulgere le doti d'incontrista di Martinez che non è apparso molto infstidito nè dal ritmo nè dal lavoro al corpo imposto da Aleem che non sembra poter andare oltre il livello di sfidante marginale.
Punteggi onesti di 118-110 (stesso nostro cartellino) 119-109 e un troppo largo 120-108.



