Ieri sera, 4 luglio, sul ring del Palazzo dello Sport di Creteil, Estelle Mossely (13-0-1), medaglia d’oro ai giochi olimpici di Rio 2016, ha conquistato il titolo mondiale dei pesi leggeri “ad interim” WBA, battendo ai punti l’Argentina Karen Elizabeth Carabajal (25-4).
Match complicato per la campionessa olimpica che si è imposta con un verdetto per SD: 98-92, 96-94 e 94-96.
È stato un combattimento senza tempi morti, dove le due ragazze hanno trascurato la difesa impegnandosi in un confronto a corta distanza.
Entrambe le ragazze hanno riportato tagli alle arcate sopracciliari per gli sciatti tra le due teste: la Mossely nella sesta e la Carbajal nella settima.
La francese ha ritrovato la sua tecnica e la sua mobilità nell'ottavo round, ma il pressing della sua avversaria l'ha costretta di nuovo ad accettare il combattimento da vicino, e ha finito la ripresa con il sangue che le scorreva sul viso per la riapertura della ferita.
Le due ragazze spendevano le ultime energie rimaste in scontri ravvicinati trascurando sempre più le loro difese sino al gong finale che ha premiato la padrona di casa.
Nella stessa riunione il super medio francese di origini camerunesi Kevin Lele Sadjo (30-1) ha superato ai punti (97-93 e 98-92 x 2) l’imbattuto messicano Adrian Duenas Cota (15-1), imponendo, come suo solito, la sua boxe offensiva a corta distanza.
Per Sadjo, n. 6 WBC e IBF, n. 12 WBA e n. 5 WBO, è stato questo il quarto incontro dopo la sconfitta subita lo scorso dicembre in California contro Diego Pacheco.
Infine, il venezuelano Liborio Solis (37-10-1), 44 anni, ex campione super mosca WBA, ha disputato l’ultimo combattimento della carriera venendo battuto ai punti dal francese Khalil El Hadri (22-3), n. 1 della classifica WBC. Max




