Ieri il comitato dei mondiali WBO ha confermato che il cubano Yoenli Hernandez sarà lo sfidante ufficiale al nuovo campione dei pesi medi, l'inglese Denzel Bentley.

Respingendo numerose richieste e obiezioni da parte del team di Bentley, la decisione della WBO sarebbe stata motivata dal fatto che la difesa ufficiale del titolo dei pesi medi era in ritardo di oltre due anni, a prescindere dal fatto che Bentley, con un record di 22-3-1 (18 KO -FOTO ), avesse conquistato la cintura quest'anno.
La WBO ha stabilito che Bentley dovrà accantonare sia i suoi potenziali piani per una difesa volontaria del titolo, sia un incontro di unificazione contro il nuovo campione IBF dei pesi medi Aaron McKenna, e affrontare Hernandez se intende conservare la cintura.
Yoenli Hernandez, con un record di 11-0 (9 KO), viene da una vittoria ai punti ottenuta il 22 agosto contro l'argentino Francisco Daniel Veron, in quello che è stato il suo incontro più difficile fino ad ora.
In una lettera alla WBO, il manager di Bentley, Martin Bowers, ha sostenuto che il cosiddetto conto alla rovescia di nove mesi sull'obbligo di sfida del suo pugile avrebbe dovuto iniziare con la sua promozione a campione a pieno titolo, avvenuta in seguito alla vittoria per il titolo ad interim contro Endry Saavedra ad aprile a Londra. Ma il Wbo non ha tenuto conto della tempistica.
Hernandez è anche lo sfidante numero 1 al titolo WBA detenuto da Erislandy Lara, suo connazionale e compagno di scuderia nella Premier Boxing Champions.Forte di tale posizione in classifica, il team di Hernandez ha presentato una richiesta formale per l'applicazione dell'obbligo di difesa ufficiale da partedel campione , che il comitato ha accolto.
Le parti hanno 20 giorni per negoziare e raggiungere un accordo.



