
Verdetto a maggioranza ma giusto nella sostanza
Uno scontro aspro, combattutissimo, ad alto ritmo da cui esce aumentata la dimensione pugilistica dello sfavorito Josh Taylor e diminuita quella di Regis Prograis. Verdetto giusto ai punti per il superleggero scozzese che si aggiudica alla O2 Arena di Londra il trofeo Ali e il torneo di categoria Super Series. Verdetto a maggioranza comunque ma francamente è incomprensibile il 114-114 del giudice Benoit Roussel. Piuttosto c'è da chiedersi come possano essere realmente della stessa categoria, almeno al momento dell'incontro, questi due pugili visto che la sproporzione fisica a favore di Taylor era molto evidente.
Per certi versi è stato un match anomalo perché non l'ha vinto il pugile che ha maggiormente usato il jab e non l'ha condotto per la maggior parte sul piede davanti il pugile, che poi era lo stesso, che in teoria avrebbe dovuto lui accorciare la distanza, cioè Prograis. In realtà è stato Taylor a cercare la corta distanza, il contatto fisico. Prograis ha un jab destro (entrambi i pugili sono mancini) molto veloce e portato a stantuffo 4-5 volte di fila ma è sembrato però non efficace e quando Taylor era a corta distanza il suo era il lavoro migliore con corti ganci al volto dell'avversario.
Quando Prograis al 4° round ha cominciato a lavorare al corpo Taylor ha accusato questo lavoro e ha un po' rallentato ma nel round successivo è stato lui a cominciare a colpire ripetutamente sotto per poi portare ganci alti mentre Prograis ha inutilmente provato la strada di qualche montante. Inoltre i colpi di Taylor davano l'impressione di essere anche più efficaci. Prograis all'8° round ha finalmente trovato il tempismo giusto mettendo a segno buoni colpi ma già nella ripresa successiva Taylor ricominciava il suo lavoro, sempre in pressione e sempre togliendo spazio a Prograis.
Lo statunitense si rendeva conto di essere indietro e negli ultimi due round imponeva un ritmo parossistico mentre Taylor rimaneva ferito al sopracciglio destro in maniera molto evidente. Prograis si aggiudicava secondo noi le ultime due frenetiche riprese ma era davvero troppo tardi. Il 28enne Taylor, che si aggiudica una insalata mista di titoli di sigla, dimostra di essere uno dei migliori pugili britannici mentre di Prograis ha colpito negativamente l'incapacità di proporre soluzioni diverse. I due punteggi che decidevano il verdetto erano il 117-112 di Matteo Montella e il 115-113 di Alfredo Polanco. Il nostro punteggio per Taylor era di 116-112.



