
Nel match più difficile
Le oltre diecimila persone presenti al Madison Square Garden di New York City hanno lungamente applaudito il riconfermato campione dei pesi welter Wbo Terence Crawford (36-0, 27 KO), che ha imposto la sua legge mettendo a segno la sua settima vittoria prima del limite.
"Bud" ha battuto per kot al nono round il lituano- californiano Egidijus Kavaliauskas (21-1-1, 17 KO). "Mean Machine" ha iniziato il match in maniera esplosiva. Al secondo round centra Crawford con una combinazione sinistro -destro che inchioda il campione. Il disagio di Terence è evidente ma rimane in piedi e l'arbitro non lo conta. Nel terzo assalto le cose precipitano per il fuoriclasse di Omaha . Kavaliauskas raggiunge con un diretto Crawford che è costretto a mettere clamorosamente il ginocchio sul tappeto. Il pubblico ammutolisce ma il campione si rialza e si difende con mestiere. Anche nel quarto round un ennesimo diretto del lituano centra la mascella di Crawford.
Dopo questi episodi la macchina di Crawford carbura , prende a macinare colpi e il campione Nabf non trova più la misura. Nel sesto tempo Bud centra con un gancio destro l'avversario che per un attimo accusa. Nel settimo round probabilmente l' episodio che "segna" il duello. Una raffica di quattro colpi investe Kavaliauskas a seguire un preciso diretto lo costringe ad appoggiarsi con i guantoni al tappeto. E' un segnale importante.

L'epilogo alla settima ripresa. Crawford tira fuori dal suo cilindro una combinazione sinistro-destro-sinistro che frastorna Kavaliauskas che và al tappeto su un montante destro . Lo sfidante si rialza ma viene investito da un tremendo hook destro che chiude definitivamente il match.
Applausi per Crawford dopo probabilmente il suo più difficila match della carriera. Onore al guerriero sconfitto Egidijus Kavaliauskas.



