
Ildominicano fa davvero male
Il match era cominciato benissimo per Williams che non mostrava nessuna emozione nel boxare sul ring di casa davanti alla sua gente. Più veloce di braccia, abile nel dentro-fuori, con un tempismo perfetto e un jab sinistro assai preciso, Williams teneva fede alla sua fama di eccellente tecnico vincendo nettamente il primo round. Williams cominciava bene anche il secondo fino a quando un jab sinistro doppiato da un lungo destro dritto aprivano un taglio sulla palpebra sinistra del pugile di Filadelfia. Williams si rendeva subito conto della gravità della ferita e perdeva il controllo facendo ciò che fino a quel momento non aveva fatto, cioè accorciare la distanza e mettersi a scambiare.
L'inizio del match affrontato con la guardia attenta e il destro a protezione della mascella dimostrava la consapevolezza da parte di Williams della fama di picchiatore di Rosario che si dimostrava anche uno capace di variare l'obbiettivo dei colpi mettedone a segno anche al corpo. Williams si riprendeva nel 3° round ma gli scambi diventavano frequenti e la differenza di velocità si era annullata. Nel 4° round era ancora la potenza di Rosario a prevalere, la ferita di Williams sembrava controllata dall'angolo ma sgocciolava sangue e il pugile di Filadelfia era sia infastidito che meno lucido.
La soluzione veniva al 5° round quando un mezzo montante-mezzo gancio sinistro centrava d'incontro la mascella di Williams togliendogli praticamente il controllo delle gambe. Sottoposto a un martellamento incessante Williams sbandava per il ring fino a inciampare ma in realtà le gambe non lo reggevano più. L'arbitro lo avrebbe dovuto già contare ma non lo faceva e gli consentiva anche troppo tempo per rimettersi in piedi. Rosario però era implacabile, assaliva Williams e dopo un terribile montante sotto il mento l'arbitro interveniva per fermare il match con l'assenso dello stesso Williams.
Rosario, la cui unica sconfitta è stata contro Nathaniel Gallimore, entra di prepotenza sulla scena mondiale, ha molte qualità e soprattutto fa davvero male. Crediamo che Williams non finirà qui la sua corsa e può darsi che le loro strade un giorno si incrocino ancora.



