logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Bordo Ring

Munguia stronca O'Sullivan ma non convince del tutto

 

Risultati immagini per munguia beat kot o sullivan boxing photos download

 

Generosa resistenza del veterano irlandese

 
 Il giovane messicano Jaime Munguia debutta fra i pesi medi e batte per K.O.T all'11° round il coriaceo e stagionato irlandese Gary O'Sullivan. Questa la notizia.  Se andiamo invece a scavarci dentro, e nonostante un divario di punti molto ampio e comunque giusto al momento della sospensione del match, troviamo una prova non molto convincente così come certe telecronache di DAZN zeppe di colpi "interessanti" o di incroci pericolosi come se ci trovassimo a una lezione di scuola guida. A San Antonio, Texas, Munguia avrebbe dovuto disfarsi molto più in fretta del 35enne pugile di Cork che invece è rimasto  a lungo nel match più di quanto non dica il numero di riprese disputate. Siamo troppo severi con il talento di Tijuana che è ora guidato anche dal grande Erik Morales? Lo saremmo, forse, se non si trattasse di un pugile per il quale la Golden Boy, che lo rappresenta, suona la fanfara con molta enfasi alzando l'asticella delle aspettative, un po' come certe organizzazioni a noi geograficamente più vicine fanno coi loro protetti, e in queste situazioni quando si verifica il tonfo la botta è molto più difficile da assorbire.

Munguia ha le braccia molto più veloci di quelle di O'Sullivan e più scelta di tempo, ma rimane sui colpi troppo spesso e nella inevitabile salita fra i medi non ha guadagnato certo in potenza. Ha grande fluidità, bel repertorio di colpi ma in difesa è tutt'altro che impeccabile, il tronco si ricorda di muoverlo solo a tratti, quando lo fa lo fa anche bene ma troppo raramente. La ragione dei troppi destri che l'irlandese ha messo sul suo volto è tutta qui. Poi, è chiaro, il suo lavoro al corpo è molto più efficace anche se dovrebbe imparare dove sta la cintura e difatti si è preso un punto di penalizzazione, che avrebbero anche potuto, forse dovuto, essere due.

O'Sullivan è uno che si farebbe tagliare la testa prima di arrendersi, talvolta un pugile pericoloso soprattutto per se stesso. Uno così in tempi migliori non sarebbe arrivato neppure a un titolo europeo e lo diciamo con tutto il rispetto per il suo coraggio e la sua tenacia. E' stato difatti scelto per questo ma il suo livello lo avevano già fissato Saunders, Eubank e Lemieux, gli uomini che lo avevano più strabattuto che battuto. Per questo diciamo che Munguia come fenomeno non è promosso ma solo rimandato. Alvarez, Golovkin, Derevyanchenko sono lontani, ma lo sono anche Jermall Charlo e Andrade. Forse sarebbe il caso di lasciarlo crescere con calma e riparlarne fra un po'.

Il match non è mai stato in bilico, questo è giusto dirlo, forse poteva anche essere interrotto prima di quel lancio d'asciugamano che non l'hanno visto subito nè l'arbitro, di spalle, nè il telecronista. Mentre tutti si sbracciavano per spiegare al signor Mark Calo-oy cosa stava accadendo O'Sullivan si afflosciava per somma di colpi, troppi. E crediamo che la sua storia pugilistica debba terminare qui.

 
 
What do you want to do ?
New mail

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1297 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go