Spettacolo a Birmingham
Altra sorpresa sul ring di Birmingham dove Sam Eggington batte per K.O.T all'8° round Frankie Gavin al termine di un match di straordinaria intensità e di grandi emozioni. Eggington ha vinto grazie a una maggiore potenza, al lavoro al corpo e a una mascella apparsa davvero di granito. Forse però il fatto che Gavin si sia presentato al peso in una eccedenza tale rispetto al limite dei welter da non consentirgli nemmeno di riprovare a salire sulla bilancia ha avuto la sua importanza nel non fargli assorbire meglio i colpi alla figura e mettiamoci pure il peso di una carriera più pesante di quella del molto più giovane rivale cittadino. In sostanza Gavin non poteva neppure conquistare il titolo internazionale WBC della categoria che comunque Eggington ha fatto suo. Eppure, nonostante gli incredibili cartellini, comunque non ufficiali dei commentatori inglesi, il match era a nostro avviso ancora aperto anche se, e vi diremo poi perché, avrebbe dovuto terminare due round prima.
Gavin ha cominciato meglio nella sua guardia raccolta di fronte alla posizione eretta di Eggington. Da bravo mancino faceva saettare il gancio sinistro agendo d'incontro e aprendosi la strada con il destro. Intendiamoci, nessun dominio, ma una leggera prevalenza nelle prime due riprese in cui Eggington sembrava più lento. Improvvisamente a inizio 3° round un diretto destro d'incontro di Eggington alla punta del mento atterrava Gavin. Rialzatosi il 31enne già campione del mondo dilettanti nel 2007 si lanciava all'attacco e riusciva sul nostro cartellino a perdere la ripresa solo per 10-9 invece che 10-8 mettendo a sua volta sull'orlo del baratro Eggington che subiva dei ganci al volto anche presi senza guardia ma non andava incredibilmente giù.
Gavin riprendeva a mostrarsi più veloce e preciso ma Eggington gli imponeva una maggiore fisicità e iniziava un lavoro al corpo presso le corde che sarebbe risultato decisivo. Nel 6° round Gavin iniziava meglio ma l'azione al corpo di Eggington lo fiaccava, piegato in due Gavin arretrava sulle corde e si sarebbe accasciato suubito dopo quando l'arbitro gli imponeva un conteggio in piedi, ormai una rarità, invece di dichiararlo sconfitto per K.O.T. come avrebbe dovuto. Ripreso fiato con il conteggio Gavin subiva ancora ma era incredibilmente capace di reagire e ancora una volta Eggington aveva bisogno della sua incredibile capacità di assorbire i colpi al volto per rimanere in piedi.
Gavin partiva a razzo nel 7° round, comunque uno dei round più incerti, perché la sensazione era che comunque sentisse molto di più lui i colpi che non il rivale e difatti nell'8° round, in mezzo a una lotta furibonda, Gavin non reggeva più le mazzate al corpo e portato alle corde doveva essere fermato prima dall'arbitro Loughlin, decisamente insufficiente, che interveniva solo quando Gavin era praticamente a terra demolito da un colpo al fegato.
Come dicevamo spettacolo di grande e ultimamente rara intensità. Eggington non è un fenomeno ma è un pugile molto consistente, Gavin probabilmente era alla sua ultima recita, vedremo se ne sarà consapevole.




