
Madornale errore dell'americano che va poi al tappeto 4 volte
Davvero è difficile capire come un pugile professionista di 37 anni, con vasta esperienza pure come commentatore televisivo, possa compiere un errore da novizio come quello compiuto da Benjamin BJ Flores al 2° round del suo match con Tony Bellew e che ha orientato la sfida verso una onclusione probabilmente avvenuta con qualche round di anticipo. Dopo un primo round in cui Flores si era fatto preferire per un diretto destro preciso e per una maggiore mobilità e velocità di braccia, nel 2° round in una fase ravvicinata Bellew colpisce con un colpo basso che l'arbitro Ian John-Lewis non vede. BJ Flores si gira verso l'arbitro e si attarda a protestare. Bellew non perde l'occasione, lo attacca e lo sorprende con due ganci alla testa che abbattono l'americano. Ingenuità colossale e inescusabile.
Flores si rialza dopo il conteggio e da quel momento il match diventa una gara a chi la spara più forte fra un pugile scosso e uno che non lo è. Il risulotato è che Flores va altre due volte al tappeto l'ultima delle quali viene in realtà salvato dal gong perché la fine del conteggio lo trovo sì in piedi ma con le gambe di ricotta. Stessa solfa nel 3° round con i due a darsele di santa ragione ma Flores la lucidità non ce l'ha più e un gancio sinistro di Bellew chiude il conto. Flores cade e si rialza ma proprio sull'out come fanno tanti pugili che si arrendono ma che cercano di incolpare il conteggio dell'arbitro.
Flores però non cerca scuse dopo e accetta il verdetto mentre Bellew non trova di meglio da fare che scendere dal ring per avvicinrsi minacciosamente a David Haye che potrebbe davvero essere il suo prossimo rivale. Grande boxe? Nemmeno per sogno. Quella vista sul ring è stata una scazzottata da saloon con più colpi all'aria che a segno ma la colpa è tutta di Flores che non è più un pugile, se mai lo è stato fino in fondo vista una carriera da vorrei ma non posso. Il titolo WBC dei massimi leggeri resta in mano dello showman Bellew.




