
Tutta la tifoseria del Leeds sostiene il pugile inglese
Il Leeds è una squadra di calcio della Prima Divisione inglese, che equivale alla nostra Serie B. E' una squadra che è a lungo stata nella Premiere League, la nostra serie A, ma che da anni si dibatte nella serie inferiore. Il suo presidente è stato fino a pochi giorni fa Cellino, già presidente del Cagliari e ora in procinto, sembra, di acquistare il Brescia. Vi domanderete cosa c'entri tutto questo con la boxe. C'entra perché tutta la tifoseria del Leeds, che è molto colorira e calda sarà a fianco di uno dei loro, il peso piuma Josh Warrington, quando sabato sera proprio a Leeds combatterà contro l'ex campione di sigla Kiko Martinez in un match con in palio un titolo minore della sigla WBC.
Warrington è un ragazzo di 26 anni, tifosissimo di calcio (un binomio che in Inghilterra sembra prosperare come dimostrano anche i casi Tony Bellew-Everton e Kell Brook-Sheffield United) che entra ed esce dalla classifica di categoria del Transnational Boxing Rankings Board. Gli manca una vittoria importante per issarsi stabilmente in questa graduatoria. La sua prima vittoria importante risale a 3 anni fa quando battè Rendall Munroe e noi lo conosciamo perché superò Davide Dieli conquistando l'allora vacante titolo europeo dei pesi piuma. Warrington è un eccellente tecnico dalle mani molto veloci, porta molti colpi in serie e ha un repertorio molto vasto. Il suo record tradisce la scarsa potenza dei suoi colpi però attenzione, le sue poche vittorie prima del limite sono state ottenute quasi tutte in tempi recenti.
La carriera di Francisco Martinez, 31 anni, sembra essere già in declino, del resto lo spagnolo è da anni che combatte ad alto livello. Si rivelò infatti nel 2007 andando a battere l'irlandese Dunne a Dublino conquistando il titolo europeo dei supergallo che poi perse contro Rendall Munroe. Lo riconquistò nel 2012 battendo l'armeno francese Martirosyan per poi perderlo contro Carl Frampton. Nel 2013 ha conquistato il titolo di sigla IBF dei supergallo battendo contro pronostico il colombiano Jhonatan Romero, lo ha difeso battendo Mathebula e Hasegawa in quello che si può definire il miglior momento della sua carriera per poi lasciarlo nelle mani ancora di Carlo Frampton. Ha poi fallito la conquista del titolo di sigla WBA battuto da Scott Quigg e quella del titolo sempre WBA dei piuma sconfitto da Leo Santa Cruz. Un sorprendente pareggio contro Eusebio Osejo e un'altra vittoria non esaltante contro il mestierante Leonel Hernandez sembrano confermare il suo declino. Al suo meglio Martinez è un pugile coriaceo che mette molta pressione ed è dotato di notevole potenza.
L'evolversi delle carriere però porta a preferire Warrington in vista magari di una vittoria solo ai punti che potrebbe essere complicata solo da un ritorno dello spagnolo alla forma di un tempo.



