
Il polacco riprova tre anni dopo
La percezione della gente è importante anche se non sempre corrisponde a verità. Per esempio molti pensano che Gennadi Golovkin sia il campione del mondo dei pesi medi, altri percepiscono lo sia Saul "Canelo" Alvarez e naturalmente non ha ragione nessuno, la disputa sarà definita nel prossimo mese di settembre in modo si spera definitivo. Al contrario quasi nessuno al di fuori del suo clan percepisce Adonis Stevenson come il campione del mondo dei mediomassimi eppure lo è da quando battè Chad Dawson perché uno per esserlo deve battere il campione precedente o aggiudicarsi il titolo vacante, il resto sono chiacchiere.

Però è colpa sua se Stevenson non gode di fama migliore e la gente gli preferisce Andre Ward e Sergei Kovalev. Infatti l'haitiano-canadese li ha accuratamente evitati entrambi preferendo match più tranquilli per poi ripensarci quando si è reso conto che contro di loro avrebbe guadagnato, pur rischiando, una fortuna. E adesso è costretto a mangiare una minestra riscaldata, cioè a concedere la rivincita a un avversario già battuto, il polacco Andrzej Fonfara sabato sera al Bell Centre di Montreal, che è un po' il simbolo della rinascita della boxe canadese.
Stevenson in realtà è nato ad Haiti trasferendosi solo dopo in Canada dove ha avuto problemi con la legge iniziando quindi tardi la boxe. Adesso ha 39 anni e mezzo, che per la boxe è terza età. E' un mancino che ha nella grande potenza la sua qualità maggiore possedendo una tecnica non particolarmente affinata, è pericolosissimo soprattutto nelle prime riprese e soffre di qualche pausa. Ha perso una sola volta, e prima del limite, contro Darnell Boone, un vero "becco a gas", col quale ha vinto in rivincita pur correndo qualche ulteriore rischio.
Andrzej Fonfara ha invece 10 anni meno di lui, nato a Varsavia ma residente a Chicago dove è stato capace di crearsi un folto seguito di sostenitori fra i connazionali emigrati. Nel suo record ci sono ottimi avversari battuti fra i quali Gabriel Campillo, Chavez Jr, Nathan Cleverly, lo stesso Dawson. Il primo match con Stevenson risale a 3 anni fa e Fonfara lo ha perso ai punti venendo atterrato due volte ma infliggendo anch'egli un atterramento al campione del mondo. Un anno fa Fonfara ha perduto in un round con quel Joe Smith che ha poi chiuso la carriera di Bernard Hopkins, in seguto la vittoria su Dawson.
Fonfara è tecnicamente più dotato di Stevenson ma la differenza di potenza è notevole. Ci sono però un paio di parametri che potrebbero cambiare direzione a un match in cui il logico favorito è il campione del mondo. Uno è l'età di Stevenson, una età che a volte ti costringe a pagare dazio improvvisamente, l'altra la lontananza dal ring che data da oltre 10 mesi. Vedremo se questi fattori risulteranno decisivi o meno.




