Festival di pesi piccoli nel Principato di Monaco
A Montecarlo sabato sera oltre al match di Spada e a quello del mediomassimo Alvarez vi saranno due match molto interessanti nelle piccole categorie con protagonisti alcuni pugili che sono ai vertici dei valori ai loro pesi o hanno tutte le possibilità di arrivarci. Cominciamo dalla più piccola delle categorie, quella dei pesi paglia, che non esiste nè in Italia nè in Europa ma è abbastanza frequentata in quei paesi dove le diverse razze sono rappresentate da uomini piccoli. Appunto in questa minima categoria combatte un pugile sudafricano che ha una buona popolarità nel suo paese e che è al secondo posto nella classifica del Transnational Boxing Rankings Board (TBRB). Si tratta del 26enne Hekkie Budler, un ragazzo di una città assai difficile come Johannesburg. Budler (26-1, 9 K.O.) ha nella velocità e nell'aggressività, ma anche in una buona tecnica, le sue armi migliori, ma ultimamente ha migliorato anche nella potenza pur non potendo essere considerato un picchiatore. Titolare di una corona di sigla WBA, ha già combattuto a Montecarlo nel giugno scorso, e nella località della Costa Azzurra gli organizzatori vorrebbero farne una vedette, cosa non facile per un uomo del suo peso. Budler affronterà un pugile cinese, Xiong Zhao Zhong (24-5-1, 14 K.O.), un 32enne che è stato titolare per la sigla WBC. Budler dovrà stare attento perché Zhong è un pugile coraggioso e capace ma il pronostico è nettamente a favore del più giovane sudafricano.
Fra i pesi gallo invece la possibile star in divenire è il 24enne californiano di origine messicana Randy Caballero che abbiamo visto per la prima volta quando era al 4° incontro da professionista e già si capiva che aveva chance di diventare qualcuno. In verità Caballero, che è un pupillo di De La Hoya, non è ancora entrato nei primi 10 pesi gallo della classifica del TBRB e questo perché pur avendo sempre vinto non lo ha fatto contro nomi in classifica anche se qualche avversario era di buona quotazione. E' comunque un pugile spettacolare che viene sempre avanti per concludere il match appena possibile, cosa che ultimamente gli è tornata a succedere spesso. A Montecarlo cercherà di conquistare il titolo di sigla iBF contro un pugile inglese, Stuart Hall, che nelle classifiche del TBRB è stato in decima posizione anche se per poco tempo. Hall (16-3, 7 K.O.) ha 34 anni ed ha detenuto questo titolo quando un colpo di fortuna, o meglio l'insensatezza della IBF, ha tolto di mezzo Jamie Mc Donnell alle prese con una disputa manageriale. Hall ne ha approfittato per prendere il titolo battendo il sudafricano Malinga ma lo ha perso alla seconda difesa contro il connazionale Paul Butler il quale a sua volta lo ha abbandonato per scendere fra i supermosca. Hall è un pugile esperto e coraggioso, contro Butler era sfavorito ma si è ben comportato. Il compito di sabato sera sembra però superiore alle sue forze. Forse il manager di Caballero ha esagerato alle operazioni di peso chiedendo a Hall come abbia fatto ad avere una nuova chance così in fretta ma sappiamo che con le sigle questo succede e del resto se ci fosse un solo campione del mondo in questa categoria una sfida sarebbe forse prematura pure per Caballero che rimane comunque nettamente favorito.



