Il cinese a sua volta al tappeto
Il sudafricano Hekkie Budler ha conservato sul ring di Montecarlo il titolo di sigla WBA dei pesi paglia battendo ai punti il cinese Xiong Zhao Zhong al termine di 12 riprese che sono state interessanti sono all'inizio quando il trono di carta, perché questi titoli di carta sono, del sudafricano ha persino traballato. Nel complesso però due giudici su tre sono stati troppo severi con il sudafricano che è di gran lunga pugile migliore del cinese anche se ha mancatol l'obbiettivo di impressionare. Le emozioni, come detto, sono state tutte all'inizio. Dopo un primo round a nostro avviso leggermente in favore del cinese, nel 2° round Budler ha rischiato grosso. Già colpito poco prima da un gancio destro al mento, Budler si è scoperto ed è stato centrato da un gancio sinistro di Zhong ancora al mento e si è ritrovato al tappeto. Si è rialzato su gambe che non erano propriamente saldissime ma Zhong non ha avuto sufficiente tempo per sfruttare la situazione. Tornato al suo angolo Budler è stato redarguito dal suo allenatore che lo energicamente invitato a "boxare" l'avversario. Nel 3° round Budler ha obbedito contenendo il prevedibile assalto di Zhong e rendendogli pan per focaccia a fine round quando con un preciso gancio destro d'incontro alla tempia lo ha atterrato.
Da quel momento a nostro avviso non c'è stato più molto match a dispetto dei due giudici che hanno dato vincente Budler solo per 114 a 112 (il terzo ha visto un forse eccessivo 118-108). Zhong è un pugile tecnicamente abbastanza limitato. Combatte molto raccolto, il che ha accentuato l'impressione di uno strapotere fisico del più alto sudafricano, si lancia in improvvise sortite offensive ma rimane sui colpi e non ha una difesa di gran livello. Non sempre Budler ne ha approfittato, infastidito apparentemente da un problems alla gamba destra, ma ha fatto il dovuto per contrare il rivale con una scelta di tempo decisamente migliore e una difesa che non lo ha più tradito mentre Zhong era a sua volta infastidito da una ferita al sopracciglio destro apertasi al settimo round. A nostro avviso Zhong si è poi aggiudicato solo il 10° round correndo il rischio di essere travolto nell'ultimo quando ha tentato un disperato e cieco assalto.
Il nostro punteggio è stato di 116-110 per Budler che però a nostro avviso ben difficilmente potrà diventare la star che gli organizzatori di Montecarlo vorrebbero fosse. Ha arbitrato bene una donna, l'argentina Romina Arroyo un match che ha avuto un ritmo non da pesi paglia.



