Nel Connecticut il cruiser che battè Chambers

Fino a poco più di un anno fa Thabiso Mchunu (16-1, 11 K.O.- foto a sx) era uno dei tanti pugili del mondo che sgomitano per trovare spazio e di conseguenza successo, fama e soldi. Nessuno o quasi sapeva chi fosse ma una vittoria su uno spento Eddie Chambers ha lanciato questo sudafricano mancino di 26 anni che non aveva mai combattuto fuori dal suo Paese e che ora è classificato al sesto posto nella classifica dei migliori massimi leggeri del Transnational Boxing Rankings Board. E' vero, la categoria non è fra le più frequentate da campioni ma forse anche per questo da quel giorno Mchunu ha combattuto solo una volta e viene volentieri evitato in attesa che qualcuno ne prenda meglio le misure. Mchunu è entrato in possesso del titolo NABF, un titolo nordamericano che esiste da decenni, e questa sera a Mashantucket, nel Connecticut, lo mette in palio contro uno sfidante della Pennsylvania, il 32enne Garrett Wilson (13-7-1, 7 K.o.). Sinceramente non vediamo come Wilson possa impensierire Mchunu. Lo statunitense viene da 2 sconfitte consecutive subite da Alexander Alexeev e Vyacheslav Glazkov e non sembra comunque uomo da poter impensierire i quartieri alti. In sostanza l'incontro ha un suo interesse soprattutto per un possibile paragone fra Mchunu e Glazkov in attesa che il sudafricano trovi una strada almeno per un titolo di sigla.
La riunione è organizzata da Kathy Duva e non offre molto altro però c'è un match che seguiremmo con curiosità ed è quello che opporrà il 29enne di Filadelfia Karl Dargan (16-0, 8 K.O.), peso leggero, al 31enne di Miami Angino Perez (17-5, 15 K.O.). Dargan è imbattuto e soprannominato "Dinamite" ma in realtà non ha il pugno risolutore, cosa che sembra invece avere proprio Perez. che un campione non è ma fa male. Staremo a vedere.



