Orocuta battuto con majority decision

Se c'è stata una cosa scandalosa nel match fra Omar Narvaez e lo sfidante Felipe Orocuta a Cordoba, Argentina, è stato il commento della televisione argentina che ha visto l'idolo locale vincere con 8 punti di scarto che non stanno nè in terra nemmeno d'Argentina, paese non noto per equilibrio in campo sportivo pugilistico. Certo Narvaez a 39 anni è un fenomeno pugilistico e possiamo anche dire uno dei migliori pugili che l'Argentina abbia mai prodotto ma purtroppo la sensazione è che il messicano Orocuta non avesse nessuna chance di vincere se non attraverso un improbabile K.O. La verità è che il match è stato molto equilibrato e ci si attendeva questo dopo che un anno e mezzo fa Narvaez aveva superato Orocuta solo per split decision. E' stato anche un match abbastanza bizzarro perché la logica avrebbe voluto che il più giovane Orocuta, 28 anni, avesse più fondo ed invece è stato Narvaez a finire molto più forte con una urgenza che denotava come lui stesso non potesse essere sicuro di un verdetto che gli ha anche troppo sorriso. La verità è che Narvaez ha talvolta mostrato la corda, la sua ottima difesa stavolta ha mostrato qualche falla ed è stato il suo animo di combattente a tenerlo a galla.
L'inizio ha visto il campione argentino, titolare della corona di sigla WBO dei supermosca, in caccia del messicano. Narvaez voleva tagliargli la strada e Orocuta rispondeva con un ottimo jab che arrivava più volte a segno. Dal 3° round cominciavano gli scambi a viso aperto e dal 4° l'iniziativa passava decisamente nelle mani del messicano. Non sappiamo se questo sia stato davvero un bene per lui perché Narvaez brilla soprattutto quando agisce da incontrista, Orocuta comunque ha imposto al combattimento un ritmo frenetico e ha cercato di variare il bersaglio d ei suoi colpi puntando spesso ai fianchi dell'argentino. Le riprese centrali sono state le più combattute ed equilibrate poi è uscito Narvaez con i suoi colpi d'incontro e un senso del tempo superiore. Orocuta ha insistito ma la sua azione si è via via affievolita e Narvaez ha conquistato l'iniziativa finendo un crescendo.
Noi siamo d'accordo con il verdetto dello statunitense Pat Russell che aveva 114 pari mentre gli altri due giudici avevano 116-112 per l'argentino.



