In programma anche Tapia
Rivedere sul ring il superwelter Glenn Tapia ci fa un certo effetto. Lo ricordiamo devastato a fine 2013 dai colpi potenti di James Kirkland e avremmo giurato che per parecchio tempo sarebbe sparito dalla circolazione ed invece sabato sera al Madison sarà già alla sua seconda apparizione da quella sconfitta, non solo, alla prima in giugno ha vinto in una sola ripresa sia pure con un rivale di comodo. Questa volta il 24enne del New Jersey affronta un ostacolo leggermente più duro nel 27enne francese Salim Larbi , ultimo dignitoso rivale di Jack Culcay. Intendiamoci, Larbi non ha mai battuto un rivale di vero valore ma Tapia ha bisogno al momento solo di avversari così. E' un pugile veloce che pratica una boxe pulita e non picchia molto, crediamo che comunque vincerà abbastanza comodamente.
Sempre nel sottoclou di Golovkin-Geale riappare il cruiser inglese Ola Afolabi (20-3-4, 9 K.O.), 34enne che ha combattuto 3 volte con Marco Huck con un pareggio e 2 sconfitte ma che ha vinto con gente come Brudov e Maccarinelli. E' evidente l'intento di Afolabi, che da anni vive a Los Angeles, di rientrare in gioco per una sfida con in palio un titolo di sigla. Suo avversario è il 29enne Anthony Caputo Smith (15-3, 10 K.O.), di Filadelfia, con chiaro sangue italiano nelle vene, uno di quei pugili che perdono quando il livello dell'avversario sale. E' successo contro Sean Monaghan e BJ Flores e dovrebbe succedere anche questa volta.
Da seguire il 20enne peso welter Dusty Hernandez Harrison (22-0, 12 K.O.), di Washington, che affronta un collaudatore esperto come il 32enne mancino del Nicaragua Wilfredo Acuna(15-14, 12 K.O.) il quale sa bene di dovere perdere, e perderà.



