Durissimi scambi di colpi ad Ontario
Chris Arreola vince un'autentica battaglia in 8 round contro Curtis Harper ed è vero che da anni non si vedevano due pesi massimi darsele in questo modo ma certo se si tratta di parlare di grande boxe allora è meglio rivolgersi ad altri interpreti. Questa però è stata la dimostrazione di come due pugili tutto sommato entrambi mediocri possano fornire un grande spettacolo e credo che tutti quelli che hanno visto questo match si domanderanno a lungo come abbia potuto Harper superare il primo round anche se l'arbitro gli ha dato una mano laddove molti altri avrebbero imposto l'alt tanto più che qui ad Ontario, California, non c'era niente in palio. Al suono del gong Harper, 26enne della Florida, ha assalito un Arreola coi soliti fiancotti da divoratore di junk food. Arreola non è certo uno che non ha cuore e ha reagito atterrando Harper con un poderoso gancio destro al volto seguito da un sinistro che è arrivato pure al volto mentre Harper viaggiava verso il tappeto. Rialzatosi, Harper iniziava a muoversi come un ubriaco sotto la pressione di Arreola digerendo colpi pesanti ma senza più il sostegno corretto delle gambe dando la sensazione di rimanere in piedi per pura combinazione del caso. Certo Arreola difettava in precisione ma la scena è stata indimenticabile. Prima dell'inizio del 2° round Thomas Hearns, presente alla riunione, prevedeva che il match si sarebbe risolto subito ma si sbagliava. Arreola concedeva due minuti di respiro ad Harper che cominciava ad andare a segno con colpi precisi e quando il californiano di origini messicane si decideva a tornare ad attaccare era tardi e perdeva sicuramente il round. Certo, forse Arreola era infastidito da un dolore al braccio o alla spalla destra ma resta un fatto che i colpi li para con la faccia e che Harper, anch'egli fisicamente debordante, sia più preciso di lui. Sta di fatto che era Harper a prendere in mano il match vincendo 3 riprese di fila sul nostro cartellino e nella quarta metteva a segno uppercut destri e sinistri utili a dimostrare il mento di cemento armato che Arreola porta con sè. in realtà Arreola si aggiudicava il match perché Harper esauriva le energie e negli ultimi due round riprendeva a muoversi come uno zombie, ma uno zombie mai domo che lasciava ancora partire bordate improvvise che fermavano Arreola da tempo sanguinante dal naso. Verdetto unanime per Arreola con i punteggi di 78-73, 77-74 e 76-75. Quest'ultimo era anche il nostro punteggio. Vittoria quindi per Arreola che però dimostra ancora una volta l'inadeguatezza generale di questo pugile ai grandi livelli.



