Di scena anche Abner Mares
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Sulla carta appare abbastanza decente il sottoclou della riunione dell'MGM di Las Vegas anche se ogni match ha un chiaro favorito. Cominciamo dalla categoria dei pesi superleggeri dove torna sul ring il 25enne Adrien Broner (29-1, 22 K.O.Foto a sx ) che affronta John Molina Jr (27-5, 22 K.O.). I riflettori forse non si sono del tutto spenti su Broner ma certamente le luci si sono abbassate su questo linguacciuto ragazzo dell'Ohio dopo la sconfitta subita di fronte all'argentino Maidana nel dicembre del 2013. Certamente uno può costruirsi un personaggio arrogante, eccessivo, sull'esempio del suo mentore Floyd Mayweather Jr ma se poi sul ring non tieni fede a parole e gesti allora la gente guarda da un'altra parte. Broner, che da leggero pareva un fenomeno e da welter non lo è parso più, è prudenzialmente sceso nei superleggeri dove sta facendo meglio ma ha dovuto in ogni caso segnare il passo. L'avversario del comunque talentuoso Broner è lo stesso uomo che viene da due sconfitte subite contro Matthysse e Soto. La prima è stata particolarmente pesante , anche pericolosa. Molina, 32enne californiano, ha le mani pesantissime ma tecnicamente è abbastanza limitato e non è mai riuscito ad issarsi veramente ai vertici nè dei pesi leggeri nè dei superleggeri. Merita il rispetto che ogni picchiatore deve avere ma se Broner sta attento e non gigioneggia troppo il match è suo.
Abner Mares (28-1-1, 15 K.O.) è un uomo molto diverso da Broner ma si trova più o meno nella stessa situazione. Da peso gallo aveva tutti dalla sua parte, compresi arbitri un po' troppo compiacenti, poi è salito di categoria e arrivato nei piuma è andato K.O. (in realtà tecnico ma fa niente) contro uno che ha la dinamite nei pugni come Jhonny Gonzalez. Era l'agosto del 2013 e da allora il 29enne messicano ha combattuto solo 2 incontri di importanza limitata. Sembra esserlo pure questo perché il suo avversario, è il suo compatriota e coetaneo Arturo Santos Reyes (18-4, 5 K.O.), un messicano che come dicono negli Stati Uniti non rompe nemmeno un uovo e che viene da una sconfitta con Vetyeka. Se Mares non vince non ha un futuro sul ring.
Sperso nel sottoclou troviamo anche il massimo Dominic Breazeale, 29enne californiano che ha vinto tutti i 13 match disputati a torso nudo e ben 12 di questi prima del limite. Lo abbiamo visto un anno fa contro Nagy Aguilera e non ci era sembrato un fenomeno ma comunque un discreto pugile. Lo ritroviamo contro il portoricano Victor Bisbal(21-2, 15 K.O) uno che non sale sul ring da esattamente due anni, cioè da quando perse prima del limite dallo sfortunato Abdusalamov. C'è qualcuno che ha dubbi su come finirà questo incontro?



