Molti i K.O. nella riunione su ESPN
Sagra del K.O. nella parte teletrasmessa da ESPN della megariunione di Las Vegas all'MGM Grand, riunione che precede quella più importante del sabato sullo stesso ring. E grandissima vittoria del peso medio Tony Harrison (20-0, 17 K.O.) , 26enne di Detroit che era atteso a un incontro sulla carta più impegnativo dei suoi precedenti contro Antwone Smith (23-6-1, 12 K.O.) e invece lo ha letteralmente spazzato via in poco più di un round. E' vero, Smith aveva perso il match precedente più o meno allo stesso modo contro Jermall Charlo ma costituiva lo stesso un passo in avanti nella qualità degli avversari di Harrison che aveva già battuto Grady Brewer ma quando quest'ultimo era già ben lontano dal suo meglio. Smith non aveva cominciato male al riparo di una stretta guardia con tanto di spalla alta alla Floyd Mayweather ma Harrison ha presto imposto la legge del suo jab che ha preparato la strada alla fine molto anticipata del match. Un gancio destro al volto ha costretto Smith ad arretrare e poco dopo l'identico colpo ha atterrato Smith. Questi si è rialzato ma Harrison si è scatenato e lo ha nuovamente atterrato con una serie di colpi. Ancora una volta Smith si è rialzato e a Harrison è mancato il tempo di chiudere perché è suonato il gong. Poco male perché all'inizio della seconda ripresa Smith è apparso subito incapace di difendersi adeguatamente e l'arbitro Tony Weeks ha subito interrotto il match. Questo Harrison è uno "vero", è alto, braccia veloci e fa molto male. Tenetelo d'occhio.
Ci ha molto colpito anche il 26enne superwelter ucraino Ievgen Khytrov (9-0, 9 K.O.). Anche per lui si pensava che il 26enne portoricano Jorge Melendez (28-5-1, 26 K.O.) potesse costituire un buon ostacolo essendo un pugile esperto e con un pugno molto pesante. Ma Khytrov, già campione del mondo dilettanti 2011 ed eliminato al primo turno alle Olimpiadi di Londra del 2012 solo perché il suo avversario era l'inglese Ogogo, è pugile di altro livello. Si sono contate sulle dita delle mani le volte che l'ucraino abbia portato un colpo che non fosse l'inizio di una serie e il repertorio era tutto da libri di testo sulla boxe, diretti, ganci e anche montanti portati sopra e sotto, perfetto tempismo e scelta della giusta distanza. Melendez le ha provate tutte, ha messo qualche colpo singolo, ha cercato di attaccare l'ucraino, di chiudere la distanza, di lavorare al corpo ma era continuamente sopraffatto. Si è andati oltre metà match, cosa che all'ucraino avrà fatto bene, ma all'8° round il povero Melendez stava prendendo una punizione notevole e si è inginocchiato dopo un gancio al corpo con effetto ritardato. Il bravissimo arbitro Tony Weeks ha detto subito basta. Anche per Khytrov l'avvenire ci sembra roseo.
Il 20enne peso welter mancino Jamontay Clark (5-0, 3 K.O.) ha battuto ai punti il 29enne Rick Graham (2-5, 1 K.O.) in 4 round nonostante l'arbitro Jay Nady si sia inventato un knock down ai suoi danni al 3° round quando invece Graham gli aveva messo un piede sopra il suo facendolo inciampare. Ciononostante il verdetto è stato unanime per lui, 39-37, che è altissimo (1,88) per la categoria ma che deve ancora ovviamente maturare.
Un guaio più grosso il pessimo Jay Nady lo ha commesso nel match fra i supermedi Caleb Hunter Plant (6-0, 5 K.O), 22enne del Tennessee che è già sotto l'ala di Al Haymon che ha battuto per K.O. al 1° round il 30enne texano Daniel Henry (2-3-3, 0 K.O.) uno che non doveva essere in quel posto contro quell'avversario. Atterrato quasi subito da un gancio sinistro, Henry si è rialzato ma sotto l'imperversare di Plant si è girato. L'arbitro ci ha dormito su, Plant gli è girato intorno e lo ha steso con tre colpi terrificanti ad avversario non più in reazione, cosa pericolosissima. Difatti Henry è rimasto a lungo giù.
In meno di un round si è risolto anche il match fra gli imbattuti Erickson Lubin (10-0, 7 K.O.) e Kenneth Council (8-1, 6 K.O). Lubin viene dalla Florida e ha solo 19 anni, Council è un 30enne che sul ring è apparso incapace di difendersi. Il match è finito dopo 3 atterramenti in meno di 3 minuti.



