Combatte anche Luca Podda
Il principale match del sottoclou dell'europe dei superleggeri Di Rocco-Bruun al Principe di Milano vede di fronte due pugili italiani, entrambi laureati in scienze motorie, ed è un caso più unico che raro. Non solo, è un match fra due ragazzi italiani ed è anche questo qualcosa di strano a questo livello se non c'è un titolo tricolore di mezzo. In realtà un titolo vacante in palio ci sarebbe ma è qualcosa di tanto risibile che crediamo non interessi nemmeno i due protagonisti che sono Renato De Donato (14-2, 1 K.O. foto a dx) e Alessandro Caccia (12-1, 5 K.O.), pesi welter. De Donato, milanese di 28 anni con un seguito numeroso di tifosi fin da quando era dillettante è più esperto di Caccia ed è già stato campione italiano dei pesi superleggeri, titolo conquistato contro Marco Siciliano dopo un infruttuoso tentstivo contro Samuele Esposito, difeso contro Alfredo Di Feto e poi perso contro Andrea Scarpa. Caccia, ferrarese di 26 anni, ha combattuto solo contro collaudatori stranieri tranne che in un caso contro Roberto Ruffini. Nell'ultima uscita è stata sorprendentemente battuto per K.O. al 2° round da Ivan Levickis, uno dei rari mestieranti dell'est europeo che porti con sè un pugno considerevole. Sia De Donato che Caccia sono ragazzi che praticano un pugilato pulito e corretto, ne dovrebbe uscire un bel match soprattutto se Caccia dimostrerà di avere superato mentalmente la sconfitta subita. Leggermente favorito De Donato per la maggiore esperienza e il fatto di combattere in casa.
Luca Podda (4-0, 2 K.O.), peso supermedio, ha un passato importante nella nostra Nazionale dilettanti ed è al suo quinto match professionistico. Già da dilettante era un pugile molto seguito anche per il fatto di essere un picchiatore, per contro aveva qualche problema nell'incassare. Di fronte avrà io croato Marko Benzon (10-8, 5 K.O.), 30enne collaudatore già visto sui nostro ring, buona resistenza e pugno rispettabile.
Secondo match professionistico per il peso massimo leggero Matteo Rondena (1-0, 1 K.O.), 25 anni, contro Elvir Behlulovic (4-25, 2 K.O.) , 34enne perditore croato. Terzo match invece per un altro croato, il peso massimo Josip Granic (2-0, 1 K.O.), Per lui c'è il montenegrino Jovan Kaluddjerovic (3-11-2, 0 K.O.), reduce da una vittoria su Sergio Romano a Nettuno.



