NIETES IL PRIMO DAVANTI A GUEVARA
I PESI MINIMOSCA
IL NR 1: DONNIE NIETES
MIGLIOR TECNICA: PEDRO GUEVARA
MIGLIOR PICCHIATORE: PEDRO GUEVARA
LA DELUSIONE DELL'ANNO: NKOSINATHI JOYI
LA SORPRESA DELL'ANNO: REY LORETO
LA PROMESSA: RANDY PETALCORIN
DA TENERE D'OCCHIO: FELIX ALVARADO
IL MATCH DELL'ANNO: PEDRO GUEVARA K.O.7 AKIRA YAEGASHI
IL MATCH CHE VORREMMO VEDERE: DONNIE NIETES-PEDRO GUEVARA
Situazione molto cambiata dallo scorso anno in una di quelle categorie che, assieme ai pesi paglia e in parte ai mosca, soffre di continui cambi di categoria dipesi dall'estrema vicinanza dei limiti di peso. Pugili che vanno e che vengono a seconda della convenienza e quindi estrema difficoltà a chiarirsi le idee. Addirittura Naoya Inoue è passato come una lucente meteora demolendo prima Adrian Hernandez e poi il thailandese Basapean (noto anche come uno dei tanti, troppi, Kokietgym) ma non lo possiamo più considerare perché è balzato nei supermosca dove ha come sappiamo demolito anche Narvaez. Hernandez dal canto suo, numero 1 un anno fa, dopo la sconfitta è salito nei mosca. Non c'è più neppure il giapponese Kazuto Ioka passato anche lui nei pesi mosca. Di questo passo possiamo anche aspettarci che fra un anno anche i pugili che di seguito elencherò saranno anche loro spariti dalla lista dei minimosca. Il nr 1 è attualmente il filippino Donnie Nietes, un pugile già stagionato perchè 32 anni fra i minimosca non sono pochi, che ha battuto sia Moises Fuentes che Carlos Velarde in un eccellente 2014. Però è forse il messicano Pedro Guevara il prossimo nr 1 di questa categoria, Guevara ha 25 anni e si è ampiamente rifatto della sconfitta dell'anno precedente contro Casimero con 3 vittorie ma soprattutto mettendo K.O. l'ex campione del mondo dei pesi mosca Akira Yaegashi, improvvidamente calato di peso e che ora presumibilmente non saprà più cosa fare. Guevara ha tecnica e pugno, forse non è solidissimo ma è una sicura carta da giocare ammesso e non concesso che resti un effettivo minimosca. Certamente ha deluso rispetto alle attese il mancino giapponese Nkosinathy Joyi che è stato messo K.O. in 3 round dal filippino Rey Loreto che è la nostra sorpresa dell'anno. Loreto è uno di quei pugili che impara dalle sconfitte subite da giovane e impara il mestiere direttamente sul ring, in realtà è ancora giovane ma non è più una preda così facile, Joyi se ne è accorto a sue spese e avrà l'occasione di rifarsi in rivincita fra poco più di un mese. Battere Garcia Hirales è stato sicuramente un buon passo avanti per il messicano Javier Mendoza che ha già combattuto e vinto in questo inizio del 2015, Mendoza è atteso a una conferma d'alto livello. Va considerato ancora un minimosca il messicano Moises Fuentes, battuto da Nietes prima del limite che forse però ha un futuro nei mosca mentre sempre fra i minimosca combatte un buon pugile come Ramon Garcia Hirales che però comincia forse a sentire un po' il peso degli anni. Un altro "Kokietgym", ma questo di nome reale Pai Pharob, è fra i primissimi con un record che farebbe certo più impressione, anche come picchiatore, se fosse stato ottenuto contro una migliore qualità di avversari. Vediamo maluccio il 39enne panamense Alberto Rossel, buon protagonista degli ultimi anni ma ormai in uscita, o così sembra. Ha battuto Javier Mendoza nel 2014 ma l'ultimo giorno dell'anno è finito K.O contro Ryoichi Taguchi che ha 11 anni meno di lui ed è uno dei migliori minimosca in circolazione. Al suo attivo anche la vittoria su Florante Condes, declinante filippino ex primattore fra i pesi paglia. Da tenere d'occhio è il 25enne nicaraguense Felix Alvarado al quale come promessa preferiamo finora il filippino Randy Petalcorin. Da considerare poi sempre il messicano Mario Rodriguez, un pugile cui non manca qualche sconfitta ma che incontra spesso i migliori e a volte li sorprende. Da classificarsi ormai come fenomeno da baraccone il 41enne yemenita Ali Raymi che ha finora sempre vinto e prima del limite i suoi 24 incontri, gli ultimi 4 dei quali contro lo stesso avversario. Si sposeranno?




