Gli occhi commossi ma brillanti, il solito sorriso accogliente, il berretto blu della Guardia Costiera calcato in testa come fosse un0estensione di se stesso, sono il biglietto da visita del Matteo Signani capace di compiere, ieri sera al Seven Sporting Club di Savignano, un'impresa difficilmente ripetibile .

Riconquistare il titolo europeo dei medi a 43 anni.!
"Giaguaro", hai fatto tremare per un attimo i tuoi fan nel terzo round poi cos'è successo?
"Ho preso un colpo ma sono anche scivolato e in quel momento ho deciso che dovevo riaccendermi e così ho fatto. Ho fatto leva sul mio orgoglio e poichè sono ancora in grado, alla mia età, di tirare fuori il massimo , mi sono concesso una serata come questa . Non era facile! Un successo come questo comporta sacrifici immensi che occupano tutto il tuo tempo. Non si deve mollare mai nella preparazione, nell'alimentazione in tutto quello che fai ma questa è la ricompensa . Voglio sottolineare che anche nel mio luogo di lavoro i principi sono gli stessi. Noi della Guardia Costiera non molliamo mai ed è questo che ci insegnano e che io metto in pratica. Il mio gancio sinistro fatale? Fa parte del mio repertorio e non è il primo con cui ho vinto. Prestot ha dei difetti come me. Questa sera li stavo ripetetendo come avevo fatto in Francia a Massy, quando il sinistro non ero riuscito a lanciarlo poi mi sono svegliato e tutto è filato via liscio".
E adesso cosa c'è nel tuo futuro?
"Beh, continuerò a vivere il mio sogno! Anzi, credo di averli realizzati tutti i miei sogni-Conclude Matteo-Ora mi aspettano due giorni di pausa. Da lunedì torno in servizio alla Guardia Costiera. Abbiamo del lavoro da fare e voglio continuarlo. Non vedo l'ora! Questa è la mia vita; questa è la vita del "Giaguaro".



