Secondo quanto reso noto dal giudice Pedro Delgado, il peso leggero p.ricano Felix “Diamante” Verdejo (27-2), accusato della morte di Keishla Rodríguez Ortiz, con la quale da anni intratteneva una relazione extraconiugale, avrebbe affermato in sede di interrogatorio che non sarebbe in possesso delle necessarie risorse economiche per
garantirsi una adeguata assistenza legale.

Sulla base di queste informazioni, prima di assegnargli una difesa d’ufficio da pagarsi con i fondi pubblici, il giudice Delgado ha ordinato all'ufficio del procuratore federale di presentare entro il 21 maggio una relazione che certifichi quanto messo a verbale da Verdejo.
Come noto sulla testa del “Diamante” e del suo presunto complice Luis Cádiz Martínez, pendono numerosi capi d’imputazione quali furto d'auto, rapimento che ha provocato la morte di Keishla Rodríguez Ortiz e del figlio nascituro concepito con lui, nonchè della violazione delle vigenti leggi sul porto d’armi.
Se in sede processuale queste accuse dovessero essere confermate, Verdejo e Cádiz Martínez rischiano l’ergastolo o la pena di morte.
Max



