Per Frampton, Gwynne non doveva neppure festeggiare
Basta fare un giro sul web, soprattutto sui siti specializzati, per rendersi conto dello stupore che ha provocato fra appassionati e operatori della boxe la prestazione di Emiliano Marsili, 47 anni, a cui la sfortuna ha negato probabilmente una impresa storica. Basti citare l'opinione di Carl Frampton, già campione di sigla dei pesi supergallo e piuma e attuale commentatore, assieme all'altro ex campione Richie Woodhall, per DAZN inglese, opinone che qui traduciamo:
"Non mi aspettavo di vedere un match come questo stasera. Hai un 47enne che ha combattuto una sola volta l'anno scorso contro un uomo che aveva 1 vittoria e 6 sconfitte e fai una prestazione così. Marsili era in vantaggio sul mio cartellino, su quello di Richie (Woodhall) e su quello di 2 giudici. Penso che abbia fatto una prestazione incredibile ma penso anche che la prestazione di Gavin Gwynne sia stata molto, molto scarsa. e penso che quello che ha fatto, vincere titolo britannico, del Commonwealth ed Europeo sia incredibile ma ha festeggiato come se avesse vinto un mondiale. Quello che è successo è che un 47enne, che ti ha pestato, ha dovuto ritirarsi perché si è lussato una spalla. Se io fossi Gavin Gwynne non festeggerei. Sono felice abbia conquistato il titolo europeo ma la sua prestazione è stata terribile"
Fin qui Carl Frampton ma è utile ricordare che la prestazione di Gwynne è stata tale perché Marsili gli ha dato una lezione di nobile arte, o come dicono gli anglosassoni, di dolce scienza. Non è un caso, crediamo, che qualcuno abbia messo la bandiera gallese sulle spalle di Marsili, certamente in segno di grande rispetto.
Nobile arte che il giudice francese Smail Alitouche non conosce affatto. Il suo cartellino di 77-75 al termine dell'8° round è un vero vergognoso scandalo. Gwynne, secondo lui avrebbe vinto 5 round su 8? Ma questo signore dove l'hanno pescato? Si tratta dello stesso giudice che vide vincent Tony Yoka contro Carlos Takam e per fortuna gli altri due giudici poi misero le cose a posto. Una lunga squalifica forse lo farebbe riflettere un po' ma chi scrive spera di non vederlo mai più in circolazione.



