Punteggi esagerati per il californiano a Montecarlo
Non ci sono dubbi sulla vittoria di Randy Caballero su Stuart Hall ottenuta sul ring di Montecarlo ma i giudici hanno punito il pugile inglese in modo davvero esagerato, soprattutto quell'inglese che ha dato un punteggio di 118-110 che è veramente scoraggiante per il suo connazionale. In realtà il match è stato molto più equilibrato del previsto e probabilmente neppure il 24enne californiano di Coachella, di origini nicaragensi e terzo di una nidiata di 4 fratelli pugili, si aspettava di dover spendere così tanto per arrivare alla conquista del titolo di sigla IBF dei pesi gallo che era vacante dopo la rinuncia di Paul Butler che lo aveva tolto allo stesso Hall. A nostro avviso Caballero avrebbe vinto anche senza l'atterramento inflitto al 2° round al rivale inglese, ma chi fra qualche anno guarderà i punteggi senza aver visto l'incontro crederà a una sorta di dominio che non c'è proprio stato.
Il match è stato bello, teso, con momenti di autentica battaglia e Hall ha dimostrato di meritare quest'altra possibilità rendendo molti round equilibratissimi nonostante i 10 anni in più sul rivale che certo non sono stati un vantaggio nell'ultimo terzo del match, quello nel quale secondo noi Caballero ha fatto davvero meglio. Ci si aspettava che Caballero fosse l'aggressore contro un uomo che sembrava di un'altra categoria di peso tanto ci è apparso più grande ma era proprio Hall da vicino ad essere più efficace, soprattutto a inizio match. A nostro avviso l'inglese ha vinto il 1° round ma nel 2° round è stato colto da un jab sinistro subito doppiato da un diretto destro che lo hanno messo a sedere al tappeto. Nulla di che ma ripresa persa 10-8 nonostante abbia recuperato benissimo. La pressione che Hall esercitava era un po' diminuita da una ridotta mobilità di tronco e testa che facilitava le repliche di Caballero, ma in questa battaglia testa a testa Hall metteva buoni ganci destri al volto e anche diversi montanti. Non sono mancati i colpi bassi soprattutto da parte del californiano ma il più eclatante, con una sceneggiata alla Vittorio Gassman da parte di Caballero, è arrivato al 5° round per colpa di Hall. Dal 4° round Caballero ha intelligentemente cambiato tattica lasciando a Hall il peso dell'iniziativa e scegliendo di boxare da incontrista. I suoi migliori momenti sono arrivati da questa disposizione tattica oltre che da ottimi movimenti sulle corde quando vi era costretto.
Hall ha costantemente cercato la corta distanza e di chiudere negli angoli Caballero il quale si è lasciato spesso attrarre nella battaglia anche se non è che gli convenisse. Più di una volta Hall ha messo a segno bei colpi ma la rapidità di braccia di Caballero e i suoi spostamenti si facevano apprezzare anche nei momenti più confusi del match. Nell'ultimo terzo delle 12 riprese Hall ha perso un po' di ritmo e di lucidità nonostante a nostro avviso abbia vinto il 10° round in una battaglia esasperata, ripetuta negli ultimi due round. Nell'11° un bel destro al volto di Hall sull'avversario alle corde ha suscitato ammirazione ma la risposta di Caballero è stata lucida ed efficace con maligni colpi corti così come in una serrata ultima ripresa.
Il nostro cartellino era di 115-112 per Caballero, i giudici vedevano due 116-111 e quell'assurdo 118-110 che aggiudica all'inglese solo 2 riprese. A noi Caballero è apparso un bel pugile ma ancora un work in progress mentre Hall non ci è sembrato ancora pronto per pensare di lasciare la boxe.



