Dargan va al tappeto poi mette K.O. Perez
Un match dominato quello vinto da Thabiso Mchunu(17-1, 11 K.O.) a Mashantucket, Connecticut, su Garrett Wilson(13-8-1, 7 K.O.) e valevole per il titolo di sigla regionale NABF ed è davvero impossibile capire come, su 10 round, un giudice ne abbia aggiudicati 3 allo sfidante che è stato coraggiosissimo e testardo ma sempre dominato. Entrambi i pugili sono brevilinei per la categoria dei pesi massimi leggeri ma bem compatti, in particolare Wilson ma Mchunu ha confermato stanotte di essere uno dei migliori uomini della categoria. E' la prima volta che lo vediamo combattere dopo la vittoria su Eddie Chambers ed ha brillato in un match completamente diverso da quello. Questa volta infatti il 26enne sudafricano si è trovato di fronte un pugile che non è tecnicamente bravo come Chambers ma che veniva avanti in continuazione anche se in modo molto disordinato. Wilson avrebbe dovuto preparare l'azione con il jab come gli veniva suggerito dall'angolo, colpire al corpo dello sgusciante mancino sudafricano ma l'istinto ha avuto ragione di lui portandolo ad attacchi perlopiù sconsiderati. Mchunu si è dimostrato un ottimo incontrista ed è molto se il match non sia finito già al 2° round dove Wilson è stato sottoposto a un martellamento costante, se il round fosse durato altri 30 secondi sarebbe certamente stato l'ultimo. Wilson invece è sopravvissuto e per lunghi tratti Mchunu si è limitato a fare accademia mandandolo a vuoto per poi rientrare. Wilson ha tentato un disperato forcing nelle due ultime riprese senza ottenere granché anche se l'arbitro Arthur Mercante Jr, uno che cerca in ogni modo di farsi notare, toglieva un punto a Mchunu nell'ultima ripresa per tenute. I punteggi erano di 96-93, 98-91 e 99-90 per Mchunu mentre noi avevamo 99-89 avendo considerato da 10-8 la seconda ripresa. Mchunu ora attende incontri più importanti, ha fatto vedere di meritarseli.
Nel sottoclou eccitante il match fra i pesi leggeri Karl Dargan(17-0, 9 K.O.) e Angino Perez(17-6, 15 K.O.) Il primo è un 29enne che ha avuto un'ottima carriera dilettantistica ed è il nipote del famoso trainer Nazeem Richardson che lo allena. Favorito dal pronostico è salito sul ring con un po' di supponenza che ha rischiato di pagare cara. Perez infatti non è un mostro nè di velocità nè di resistenza ma picchia duro ed era ben determinato a vincere. E' stato così che al 3° round un disattento Dargan è finito al tappeto su un gancio destro doppiato dal sinistro. Nulla di drammatico ma era la prima volta da professionista che Dargan si trovava in quella scomoda posizione. Dopo qualche attimo di sconcerto Dargan è riuscito a gestire bene la situazione muovendosi bene sulle gambe e colpendo con veloci colpi d'incontro mentre Perez cercava con troppa foga di chiudere il match. Al 5° round uno stupendo montante destro d'incontro subito doppiato metteva Perez al tappeto e da quel momento è stata solo questione di tempo. Il match è stato risolto da due ganci destri che hanno spedito Perez faccia in avanti sul tavolato e l'arbitro non ha neppure perso tempo a contare.



