Durante una conferenza stampa a Londra, il campione mondiale dei pesi massimi di tre sigle Oleksandr Usyk ha chiarito che il suo prossimo incontro contro la leggenda del kickboxing Rico Verhoeven è un atto di volontà personale. Durante un evento organizzato da Matchroom Boxing, i pugili si sono trovati faccia a faccia per oltre due minuti, prima del loro incontro previsto per il 23 maggio alle Piramidi di Giza, in Egitto. Rispondendo alle critiche riguardo all'apparente disaccordo di un campione che affronta un pugile che è 1-0, Usyk ha risposto con serenità alla domande insidiose della stampa presente
: "Per una volta, voglio fare ciò che voglio, non ciò di cui ho bisogno," Ha dichiarato l'ucraino. " Molte volte faccio ciò di cui gli altri hanno bisogno... ora faccio quello che devo. Per me, è una sfida."
Usyk, ha voluto anche minimizzare , la pressione esterna su questa singolare sfida affermando affermando anche che era attirato dal fatto che l'evento si svolgerà in un luogo millenario come l'Egitto ,

Verhoeven ha ribadito che non sarà un semplice spettatore. Consapevole della differenza a suo sfavore sul piano nella tecnica pugilistica l'ex mondiale di kickboxing ha dichiarato di contare molto sulla imprevedibilità che gli permette anche un fisico piùstrutturato (e alto) dell'ucraino
: "Porterò sul ring angolazioni di kickboxing che Usyk non conosce. Se colpisco bene, lui cade. È un cruiserweight promosso a peso massimo, e c'è una differenza di peso di 20 chilogrammi a mio favore."
Il promotore Eddie Hearn e l'allenatore Peter Fury concordarono sull'alto valore sportivo dell'evento descrivendolo come uno "spettacolo assoluto"






