

Lo scontro di questa notte nei super piuma tra Alycia Baumgardner e Bo Mi Re Shin è valido per le sigle mondiali di Wba IBF e Wbo
La campionessa di Detroit Baumgardner (17-1, 7 KO) arriva a questa vetrina di New York con l'obiettivo di riaffermare il suo status di dominatricemettendo in palio i suoi tre titoli . Dopo una ottima stagione 2025 dove ha battuto Jennifer Miranda e Leila Beaudoin, la campionessa trentunenne sale sul ring come netta favorita sulla sfidante sud coreana Re Shin (19-3-3, 10 KO) Gli allibratori della Grande Mela " ieri sera quotavano vincente Alycia per 1 a 9.

Bo Mi Re Shin risulta una sf
Il pugilato mondiale piange la scomparsa, avvenuta a Merida all’età di 78 anni, di Miguel “El Maestro” Canto (61-9-4), uno dei più grandi pesi mosca di tutti i tempi, dominatore della sua categoria negli anni 70.
Il 4 agosto del 1973, dopo aver disputato 39 incontri (33-3-3) ebbe la prima occasione di combattere per il mondiale WBC.
Sul ring di Maracaibo, in Venezuela, venne però battuto dal beniamino locale Betulio Gonzalez con un verdetto contrastato ai punti.
Diventò campione mondiale nel gennaio 1975, battendo ai punti a Sendai il giapponese Shōji Oguma.
Nella prima difesa del titolo affrontò nella rivincita Betulio González. Il match si svolse nella Plaza de Toros di Monterey in Messico dove Canto superò ai punti il venezuelano con un verdetto ai punti per SD.
Seguirono poi altre tredici difese vittoriose.
Nell’agosto del 1975 a Merida sconfisse il giapponese Jiro Takada per kot alla undicesima ripresa, unico successo prima del limite in tutti i mondiali disputati.
Quattro mesi dopo, sempre a Merida, sconfisse il panamense Ignacio Espinal.
Nel maggio del 1976 Canto batté ai punti un altro giapponese, Susumu Hanagata.
Nel successivo mese di ottobre torno a combattere in Venezuela per la terza sfida contro Betulio González, che terminò con una nuova vittoria ai punti del messicano.
Un mese dopo, a Los Angeles, Canto mantenne la cintura mondiale battendo il filippino Orlando Javierto, sempre ai punti.
Nell’aprile 1977, Canto si esibì nuovamente a Caracas, battendo ai punti Reyes Arnal.
Due mesi dopo volò a Tokyo dove batté ai punti Kimio Furesawa.
Nel settembre 1977 torno a combattere nella sua città natale di Merida contro il cileno Martin Vargas che supero ai punti.
Due mesi dopo vincesse la rivincita a Vargas, accettando di combattere a Santiago del Cile ottenendo identico risultato.
Nel 1978, Canto concesse la rivincita e un terzo incontro al suo antico avversario Shōji Oguma, entrambe le volte in Giappone.
La prima volta uscì vincitore dal match con verdetto contrastato; la seconda con verdetto unanime.
Nel novembre del 1978 a Houston accettò la sfida del filippino Facomrom Vibonchai uscendone vincitore, ancora una volta ai punti, con verdetto contrastato.
Nel febbraio 1979, mise in palio il titolo mondiale per la quattordicesima volta contro il connazionale Antonio Avelar, futuro campione del mondo, ottenendo l’ennesima vittoria ai punti.
Gli fu invece fatale la trasferta a Pusan contro il sudcoreano Chan Hee Park che gli strappò la cintura mondiale con un verdetto ai punti.
La rivincita, disputata a Seoul nel settembre dello stesso anno si concluse con un verdetto di parità che lasciò il titolo nelle mani del sudcoreano.
Miguel Canto si ritirò dal pugilato nel 1982, perdendo quattro dei suoi ultimi cinque incontri, disputando 17 incontri con titolo mondiale in palio con un bilancio di 14 vittorie, 2 sconfitte e un pari.
Nel 1998 venne ammesso nella International Boxing Hall of Fame di Canastota, il tempio degli immortali della boxe. Max

Venturelli infortunato, la sfida a Lizzi slitta al 30 maggio. Ma il loianese ce la farà a recuperare?
di Maurizio Roveri
Interessante serata di boxe al Palasport di Copparo, nel venerdì che apre questo week end della terza settimana di aprile. Nella cittadina della fertile pianura ferrarese il pugilato proporrà comunque una gradevole manifestazione di apprezzabili Pugili Dilettanti, anche se mancherà quel clou Professionistico che avrebbe trasmesso alla gente intense emozioni. Slitta per ora, o forzatamente salterà in via definitiva, la sfida per il Campionato d’Italia dei cruiser (i massimi leggeri), che avrebbe opposto il calabrese Roberto Lizzi - detentore del titolo - ad Emanuele Venturelli lo sfidante ufficiale. Il pugile loianese, “prodotto” pugilistico della Accademia di Massimiliano Duran, è infortunato. Problemi seri al collo. Fatica a muoversi. Diventa perfino difficile immaginarlo sul ring anche fra un mese.
Per affrontare un pugile coriaceo come il ventiquattrenne Lizzi (9 combattimenti vinti, 2 le sconfitte ai punti) sarà necessario essere al cento per cento.
Un contrattempo che tiene in forte apprensione Massimiliano Duran. L’organizzatore dell’evento, e maestro di Venturelli, spiega: “Emanuele non sta bene. Stiamo valutando cosa fare. Cioè, se rinunciare o meno. Per forza. Io avevo già chiesto il rinvio spostando il match dal 17 aprile al 30 maggio. Emanuele, lo sapete, è un combattente che non si tira indietro mai. Però, in questo momento, è proprio impossibile che possa salire sul ring. Fatica a muoversi. Il collo gli provoca dolori, gli è venuta fuori anche un’ernia. Ha un braccio che è meno forte e che non riesce ad usare con efficacia. Ci vorrà il giusto tempo affinché questa ernia possa rientrare. Verificheremo anche l’eventualità di un intervento chirurgico o meno. Ho consultato dei medici. Non sono concordi. C’è chi ritiene occorra l’intervento, c’è che pensa sia meglio aspettare. Dipende anche da lui. L’ultima parola, riguardo l’eventuale operazione, spetta al pugile”.
“Peccato, poichè Emanuele prima di questo inconveniente stava allenandosi ottimamente per questo suo primo assalto al titolo dei cruiser, dopo le due sfide tricolori fatte nel marzo 2023 e nel febbraio 2024 contro Cardillo nella categoria dei massimi”.
Qual è il limite massimo consentito?
“Teoricamente il 31 maggio, ma non mi va di tenere ferma della gente per niente. Dobbiamo capire se il problema che sta imponendo lo stop a Venturelli è superabile e gli possa permettere di riprendere la strada della palestra per preparare nel migliore dei modi il match rinviato a fine maggio. Se comprendiamo che ciò non sarà possibile, meglio rinunciare e basta. Almeno per ora. Poi, parlerò con il Responsabile del settore Professionisti per vedere se c’è la possibilità che Emanuele Venturelli rimanga sfidante ufficiale, dopo che Roberto Lizzi avrà messo in palio il suo titolo di campione d’Italia”.
Ricordate Amir Khan due volte campione (Wba-Ibf) uno dei grandi protagonisti della boxe britannica del decennio scorso ?
Ha rilasciato una intervista a Seconds Out in merito al tanto atteso duello tra Tyson Fury ed Anthony Joshua,

Fury è tornato a vincere dopo più di 16 mesi di assenza in seguito alle sue sconfitte consecutive contro Oleksandr Usyk. Ha affrontato il russo Arslanbek Makmuhdov in quella che è stata una sfida solida dove Fury è stato bravo a boxare, muoversi e mettere a segno molte combinazioni. Joshua sta cercando invece un match di avvicinamento al duello con Fury dopo i vari problemi degli ultimo mesi . E' una ipotesi molto probabile che il grande derby si farà a dicembre
Amir Khan ha espresso la sua opinioni sulla sdida dei suoi connazionali
" Sfida fantastica, ! Penso ancora che Tyson potrebbe farcela, ma solo se 'AJ' sarà meno forte fisicamente . Voglio vedere però quale Joshua avremo dopo aver superato le difficoltà attuali.Ovviamente, anche lui ne ha passate tante, con la perdita dei suoi amici e di tutto il resto . Comunque sarebbe un evento che rimarrenne nella storia della boxe britannica
